Spazio recuperato col piano cottura angolare

Articolo pubblicato da: arredamento.it

Lo spazio recuperato col piano cottura angolare

Quando pensiamo alla cucina che dobbiamo comprare, il piano cottura è uno dei primi elettrodomestici che scegliamo: in linea retta o classico, spesso si sottovaluta la possibilità di avere un piano cottura angolare. Questo particolare tipo di piano cottura è davvero molto pratico e salvaspazio, poiché possiamo disporlo in un punto poco utilizzato come uno spigolo, un angolo del nostro piano cucina, che per lo più resterebbe inutilizzato.

In questo modo avremo moltissima superficie libera impiegabile per la preparazione dei cibi e per altri scopi, senza sprechi di spazio.

Inoltre, il piano cottura angolare è possibile che sia costituito da tre, 4 o cinque fuochi, per i piani classici a fuochi accostati: in questo modo avremo la possibilità di cuocere in contemporanea molti cibi, utilissimo per le famiglie numerose.

in foto due esempi di piano cottura angolare

 

Il piano cottura angolare a fuochi in linea

La possibilità di scelta per i piani cottura è che siano in linea, per gli arredi più moderni e di design contemporaneo e minimale, oppure classici a fuochi accostati e appaiati. Anche per i piani cottura angolari esiste questa possibilità: infatti, scegliendo una soluzione mono fuoco potremo costruirci secondo le nostre possibilità e necessità la soluzione in risposta ai nostri bisogni.

Basterà accostare più moduli in linea creando un angolo di 90° e proseguendo in tale senso con altrettanti moduli, per tutti i fuochi che ci servono. In questo modo avremo la possibilità di scelta di fuochi piccoli, medi e grossi oppure a doppio fuoco, secondo la personalissima necessità. Inoltre in questo caso la scelta può essere tra vetro cristallo nero oppure materiale metallico, come acciaio lucido o satinato.

I classici piani cottura invece sono caratterizzati da misure standard e sono monoblocco con i fuochi: lato positivo di questi ultimi che lo spazio è davvero molto ridotto, grazie ai fuochi accostati, mentre nei fuochi in linea, lo spazio occupato è maggiore in lunghezza.

I piani cottura angolari vanno scelti in base allo stile della cucina che intendiamo acquistare. Infatti, un piano cottura angolare monoblocco è adatto ad una cucina più classica e tradizionale mentre un piano cottura a fuochi singoli si addice maggiormente ad uno spazio moderno e contemporaneo.

Inoltre, altro aspetto da considerare, oltre alla praticità e alla funzionalità dei due differenti modelli, è la valutazione dell’utilizzatore: infatti, se la famiglia è composta da bimbi piccoli, la possibilità di impiego di fuochi in linea può essere implementata dal fatto che questi siano in parte più sicuri poiché non arrivando con il punto cottura vicino al bordo, il bimbo piccolo non arriverà a scottarsi. Per i piani cottura classici invece sono previste protezioni che si sviluppano in altezza per evitare il contatto tra la pentola bollente e il piccolo.

Guida alla scelta del piano cottura ad angolo: Materiali e design del piano cottura angolare

Esiste la possibilità di scelta di piani cottura ad angolo dal design minimale ed essenziale: in questo caso le dimensioni sono maggiori rispetto a quelli dallo stile più classico e tradizionale poiché si sviluppano in lunghezza. I fuochi sono disposti in linea e non più accoppiati occupando quindi maggiore spazio sul piano: le griglie di posa delle pentole in questo caso sono ridotte al minimo, in genere a croce poste su ogni singolo fuoco, realizzate in ghisa nera o acciaio nero lucido. I materiali di realizzazione del piano possono essere scelti in base al gusto personale in acciaio lucido o satinato, in materiale composito, in tecno pietra oppure in cristallo neutro, bianco o nero. Una soluzione alternativa per completare un piano cottura in uno spazio ad angolo dal design minimale è di installare singoli fuochi disponendoli ad angolo, permettendo cosi la scelta dimensionale, formale e compositiva, inserendo le quantità di punti di cottura desiderati. Per definire quale sia il piano cottura angolare più adatto è importante conoscere lo spazio a disposizione per il suo inserimento: è possibile infatti valutare quanti fuochi siano necessari e scegliere di conseguenza.

I modelli di dimensioni inferiori sono caratterizzati da cinque fuochi: un punto di cottura centrale in corrispondenza dell’angolo e due per lato, disposti allineati in profondità nel piano.

In questo modo è possibile avere un ampio piano cottura ad angolo in uno spazio davvero ridotto: lo sfruttamento totale della superficie angolare e due “ali” laterali di larghezza ridotta, al pari di un fuoco. I piani cottura di questo tipo sono generalmente in acciaio inossidabile e si completano di griglie in acciaio o in ghisa per la posa delle pentole, dal design classico e tradizionale.

Spazio recuperato col piano cottura angolare